Cronaca di una vittoria inaspettata

LE COSE NON VANNO (QUASI) MAI COME CREDI…
Padova, 1o maggio 2015

Dire che non ci credevo sarebbe mentire spudoratamente. Nessuno affronta un contest del genere sperando di uscirne sconfitto. Anche se – vi dirò – c’è stato un momento durante la serata in cui ho pensato ‘adesso mollo tutto e scappo in hotel’. Ma è stato solo un momento, appunto.
Per fortuna c’erano tante persone venute apposta per me che mi hanno dato coraggio e mi hanno aiutato a salire su quella pedana con la voglia di giocare le mie carte e ‘come vada vada, sarà comunque un successo’.DSC_534044
Un successo per uno che, come me, fino a due anni e mezzo fa la pelle la conosceva solo nei propri deliri onanistici, che dal mondo leather era sempre stato affascinato ma non ne aveva mai fatto parte. Soprattutto, uno che per propria natura è piuttosto schivo e mai avrebbe pensato di salire su un palco per confrontarsi con una folla come quella del 1o Maggio al Flexo di Padova.
Questa esperienza ha avuto molto a che fare col superamento dei propri limiti, per me. E visto il contesto, il parallelismo non è così campato per aria… In fondo non sono anche i rapporti tra dominante e sottomesso, tra Master e slave, basati sull’individuazione dei limiti e sul graduale superamento di essi come forma di crescita per entrambi? Solo che, in questo caso, io ero allo stesso tempo Master e slave: ero il mio più grande nemico e contemporaneamente il mio più grande alleato; quello che poneva a se stesso il limite ma il solo che potesse superarlo. E così è stato, a quanto pare.
Ho scritto che la vittoria è stata inaspettata ed è vero. Ognuno dei miei ‘avversari’ di quella sera (a partire da Nicola per continuare con Rocco e poi con Marco e Valerio) avrebbe potuto essere un degno vincitore: nulla era scontato e questo, egoisticamente parlando, mi rende ancora più fiero ed orgoglioso del traguardo raggiunto. Senza contare che è stato per me un onore essere valutato da una giuria di tale caratura, italiana ed internazionale.
Forse non tutti sanno che oltre allo spettacolo al Flexo, noi concorrenti abbiamo affrontato un’intervista preliminare coi giudici in cui abbiamo cercato di spiegare sostanzialmente cosa avrebbe significato per noi vincere il titolo di Mr. Leather Italia, perché per noi sarebbe stato importante essere parte attiva nella comunità leather e – ancor di più – affrontare questo impegno da detentori del titolo. A dimostrazione del fatto che il contest è sì un gioco ma una volta finito il gioco si comincia a fare sul serio.
Ed è proprio questo quello che desidero: fare sul serio. Oltre all’impegno nella partecipazione agli eventi italiani ed internazionali, mi piacerebbe aiutare le nuove leve a fare il loro ingresso nella comunità leather. Essendo stato io per lungo tempo fermo ai nastri di partenza senza sapere come muovermi, so fin troppo bene come ci si sente a voler esprimere una parte della propria personalità e non avere gli strumenti per farlo.
DSC_5462258La mia ‘svolta’ è stato l’incontro con Francesco, Mr. Leather Italia (ed Europa) 2013, che mi ha aiutato nel mio percorso e al quale devo gran parte di quello che sono oggi come leatherman. E siccome sono convinto che la vita sia anche una questione di karma, in questo modo voglio restituire parte di quello che ho ricevuto.
Credo di essermi dilungato un po’… Ma non posso concludere senza aver prima ringraziato giudici, giuria, amici, insomma tutti coloro che erano presenti (anche solo col pensiero) quell’epico venerdì 1o Maggio. In particolare i ragazzi di LFI, nella persona del presidente Andrea, i quali hanno dimostrato che quando c’è la passione nessun traguardo è troppo ambizioso, organizzando un evento che – come ho già scritto da qualche altra parte – nulla ha avuto da invidiare a quelli di caratura internazionale. Grazie al mio club di appartenenza, LC Roma, nelle persone di Fabio e Paolo: non conosco abbastanza superlativi per voi! Grazie ad Ivan, il cui abbraccio quando mi ha passato la fascia che lui ha orgogliosamente portato nel 2014 è valso più di tante parole.

Vi abbraccio tutti a mia volta.

Marco
Mr. Leather Italia 2015

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One Comment

  1. To my big Italian leather family,

    Thank you so much for this fantastic weekend, your brilliant organization and for the friendship shown to me.

    I love you and I shall come back again

    In Leather Brotherhood

    Daniel Dumont

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