Per sapere di più sugli ultimi Mr. italiani, guarda il sito ufficiale: www.mrleathermanitaly.it

Fabrizio

Mr. Leather Italia 2017: Fabrizio

COMING SOON

Joy Gen

Mr. Rubber Italia 2017: Gennaro

Classe ’87, nato a Formia (in provincia di Latina), amante della musica techno, dell’heavy metal e dell’indie rock, con una spiccata sensibilità kinky fin da bambino, mi sono sempre sentito un po’ fuori dal coro quando mi relazionavo con amici e parenti, soprattutto per la difficoltà ad accettare tendenze e tradizioni imposte dall’esterno. Curioso, aperto alla sperimentazione e con mille domande su tutto, scoprii il sesso molto presto. Fin da subito capii che per me si trattava di un’esperienza totalizzante e intima, qualcosa che doveva coinvolgere tutta la sfera sensoriale, dal tatto all’udito, dal gusto all’olfatto. Inutile dire che il passo verso il pissing fu davvero molto breve! Anche se non mi sono mai posto il problema dell’approvazione altrui e del ‘moderarmi’ nell’esprimere i miei pensieri, iniziai a sentire la mia città natale troppo stretta e spinsi per andare a studiare a Roma, dove appunto mi trasferii nel 2006.

leggi di più

E’ qui che ho avuto modo di conoscermi meglio e di dar sfogo a quella tendenza al comando che mi aveva sempre eccitato. Il piacere di possedere in toto il partner mi ha portato a diventare un fister ancor prima che un master!

Il passo successivo fu approfondire l’attrazione verso le sensazioni forti, al limite del dolore, e alcune pratiche bondage. Il mio primo toy BDSM è stato un flogger rosso in gomma, al quale sono ancora moto affezionato, nonostante si sia rotta l’impugnatura.

Ad oggi, il mio principale fetish riguarda senza dubbio il rubber!

Da adolescente avevo un stile orientato verso il gothic-punk (per quanto fosse possibile in una città piccola come Formia) e una predilezione per il rock e l’heavy metal. Quindi il mio immaginario erotico era popolato da uomini, possibilmente motociclisti, batteristi e bassisti, che indossavano aderentissimi pantaloni in pelle “lucidi”. All’epoca non immaginavo proprio quante sfumature potessero esserci dietro all’aggettivo “lucido”. Dunque, soprattutto per motivi economici e per scarsa esperienza, iniziai ad acquistare diversi pantaloni in ecopelle o vinile, ma restava più un fattore meramente estetico. Nel 2011 visitai per la prima volta Berlino e, anche se non ero in compagnia di persone interessate al mondo fetish, ebbi l’occasione di vedere dal vivo dei ragazzi che vestivano in gomma. Ne rimasi molto colpito, ma non ebbi la possibilità di provare nulla. La prima volta che ho indossato dei pantaloni rubber risale a qualche anno dopo a Roma, grazie all’incontro con il Leather Club Roma. Era settembre del 2013 e ricordo che vidi un flyer della prima edizione del Fetish Pride Italy e rimasi sorpreso dall’esistenza di un club fetish nella nostra Capitale! Mi dissi che se non mi fossi fatto coraggio in quel momento, non avrei mai più avuto altre buone occasioni per entrare a far parte di un gruppo dove potevo parlare apertamente delle mie esperienze passate e dove potevo sperimentare qualcosa di nuovo. Devo dire che l’erezione spontanea che ho avuto nel calzare il mio primo pantalone in latex non ha lasciato spazi ad eventuali dubbi circa i miei gusti e sul motivo per cui con gli altri pantaloni “lucidi” non aveva funzionato.

La gomma è come una seconda pelle, qualcosa a cui non puoi mentire… non un semplice involucro che ti copre, ma uno strato che diventa parte integrante di te e ti cattura col suo odore, trasformandolo anche nel tuo.

Nel 2015 mi venne spontaneo candidarmi per Mr Rubber Italia, proprio perché desideravo approfondire questa passione, crescere e conoscere quanti più rubbermen possibili. A oggi, sono contento di non aver vinto allora, perché probabilmente non avrei avuto la consapevolezza e la forza d’animo che sento adesso. Per non parlare del guardaroba! Però mi piacerebbe far capire al pubblico che non è importante quanti e quali capi si hanno, ma lo stato d’animo con cui li si indossa. Non siamo ad una sfilata di moda né in un collegio e nessuno può permettersi di dirci come vestire! L’importante è stare sempre a proprio agio e sentirsi liberi di esprimere ciò che si sente.

La scena rubber italiana, purtroppo, non è molto vasta… in parte anche a causa dei costi e della scarsa apertura mentale italica, soprattutto al sud. Quindi, credo che bisogni imparare anche ad accettare chi si avvicina timidamente al nostro mondo. Accettazione e inclusione di chi non veste in full rubber non devono essere lette come un ‘tradimento’ verso ideali più ‘puristi’, ma un modo di mostrare e spiegare la nostra realtà. Anche semplicemente per abbattere le barriere dell’ignoranza e della paura del diverso.

In tal senso, credo molto nel potere dei social e spero di riuscire a far capire che avere una sensibilità kinky e gusti fetish non significa essere animali in balia di istinti primordiali e che viversi le proprie passioni apertamente non è un motivo di vergogna, anzi ci aiuta a rafforzare la nostra personalità.

Mi piacerebbe riuscire a creare una connessione più forte fra gli amanti della gomma italiani e europei. Purtroppo i gommisti continuano a rimanere un po’ in disparte rispetto ai leathermen, forse anche a causa di un minor numero di eventi dedicati al rubber; anche se la percentuale di rubbermen è più alta fra i giovani.

Il mio sogno è creare un titolo europeo, un Mister Rubber Europe da eleggere annualmente sotto la supervisione dell’ECMC, proprio come nel caso di Mister Leather Europe. Dopotutto, non siamo secondi ai leathermen! E questo sarà un obiettivo per cui intendo impegnarmi anche dopo la fine del mio mandato, finché non si troverà una soluzione.

Mister Rubber precedenti

Image00031

2016 / Chris

2G2C5591

2015 / Filippo

massimo 2

2014 / Massimo

luca mr rubber

2013 / Luca

Mister Leather precedenti

neri

2016 / Neri

Marco1

2015 / Marco

ivan1

2014 / Ivan

franz

2013 / Francesco

Francesco è anche Mister Leather Europe 2013

fabio

2012 / Fabio

davide

2011 / Davide